Mi presento come Stefano Strano,
e già i più pensano che stia scherzando, quando poi alla domanda “ di cosa ti occupi? ” rispondo: “ sono un
curatore d'immagine ” assisto alle più incredibili smorfie di incomprensione che viso umano possa assumere.
Dopo qualche secondo si riprendono e tento di spiegare la mia professione: “ Curo la parte estetica e quella socio-comunicativa di una persona ”, a questo punto qualcosa si illumina e arriva il lampo: “ Aaaaaaaaaa…ho capito, fai l'estetista!”.
Insomma, c'è un po' di confusione. Che cos'è l'immagine di una persona? That is the question !
Rullo di tamburi……
E' la percezione che hanno gli altri di quella persona. Per farla breve è importante essere consapevoli che l'abito fa il monaco, almeno nei confronti degli altri. Il compito del curatore d'immagine sarà quindi di affiancare il cliente nella
costruzione del suo look verificandone la congruenza con la personalità, la professione e le caratteristiche fisiche dello stesso. Ma anche di formarlo perché possa esprimere al meglio le sue potenzialità affrontando argomenti come il
parlare fluentemente in pubblico, saper ben comunicare, controllare le emozioni, saper
preparare un incontro professionale e gestire la sua presenza nei media.
Quelli come me nella pratica ti insegnano ad utilizzare il linguaggio del corpo, ad abbinare i colori nell'abbigliamento e a decidere come meglio truccarti in ogni situazione. Ad esempio ho prestato consulenza nel backstage della finale regionale di Miss Muretto 2006, in quella occasione valutavamo quale taglio di capelli o che scarpe indossare per una scintillante passerella.
Questa estate, il vincitore del festival nazionale “Voci nuove per Mimì”, appena sceso dal palco mi disse: “mentre ero lì sopra ho pensato a quello che mi hai insegnato e mi è servito molto”. Aveva partecipato con altri cantanti ad un mio stage sulla gestione dello stress da palco, una soddisfazione che mi ha mandato in orbita!
Ma non solo gli showmen e le modelle chiacchierano con me. Mi capita spesso di organizzare
corsi sul parlare in pubblico rivolti a privati che desiderano imparare qualcosa di utile per il loro lavoro e per la vita di tutti i giorni.
Ma come si diventa curatore d'immagine? Non esiste un percorso precostituito, le competenze necessarie sono tante e di vario tipo. Nel mio caso posso raccontare che fin dall'adolescenza la comunicazione interpersonale è stata una grande passione che mi ha portato ad intitolare la tesi di laurea appunto “La magia della comunicazione” dove ho studiato le tecniche usate dagli illusionisti, in futuro vi proporrò degli esempi. Per continuare con studi sulla percezione visiva e sulla teoria dei colori, ma non basta: si deve leggere molto di moda, di arte, di storia e, perché no, di gossip (l'unica cosa che non digerisco è l'oroscopo, mi terrorizza quando ci azzecca). Aggiungi un pizzico di
truccatore e il gioco è fatto. Se vi dicessi che ho passato metà del tempo a studiare e l'altra metà a spiegare a mio padre che non sono gay…?!
Oggi alcuni curatori d'immagine sono molto noti come Klaus Davi, onnipresente in televisione; Diego Dalla Palma, che non ha bisogno di presentazioni; Peter Mandelson curatore dell'immagine di Tony Blair; Malko Kim newyorkese che da poco si occupa di rinnovare l'immagine di Lapo Elkann….ci voleva proprio il numero uno.
In questa rubrica quindi parleremo di look e di cura della propria immagine in generale, occupandoci di materie come il
make up, le tendenze modaiole, la buona comunicazione,
come si parla in pubblico e diversi altri interessanti argomenti.