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Carissime lettrici e carissimi lettori,
voglio davvero ringraziarvi personalmente per essere così tanti. Sono contentissimo che molta gente consideri l'immagine non soltanto un fattore estetico ma qualcosa di veramente più interessante, questo per me è un grande incentivo per continuare e dare ancora più gas.

Questa puntata della nostra amata rubrica è dedicata ad una pratica molto antica che risulta quanto mai utile per preparare la pelle all'abbronzatura estiva, mi riferisco allo "scrub" o che dir si voglia "peeling". In realtà questi due termini così buffi non sono sinonimi, anche se entrambi hanno come scopo l' esfoliazione della pelle mirata a stimolare una più veloce rigenerazione della stessa, il primo si riferisce ai trattamenti estetici mentre il secondo è proprio del medico estetico. Nella pratica la differenza sta nella concentrazione di acidi presenti nei prodotti applicati, in questo articolo ci riferiamo allo scrub, cioè al mondo estetico.

Distinguiamo tre diversi tipi di scrub: chimico, dove si usano acidi derivati della frutta come il Malico dalla mela e il Tartarico dall'uva. Lo scrub enzimatico che utilizza enzimi naturali come la Papaina dalla papaia e lo scrub meccanico che si basa sullo sfregamento della pelle, sempre con sostanze naturali come i granuli di Jojoba solidificati o i gherigli di noce tritati. In ogni caso il concetto è sempre lo stesso e cioè sciogliere o asportare la cheratina in superficie. Si ottiene così una pelle più luminosa e idratata per effetto di quello che si chiama turn-over cellulare. Un altro effetto molto gradito sul corpo è quello di riattivare la circolazione periferica con conseguente senso di sollievo a gambe stanche e affaticate.

Quando è consigliabile fare uno scrub? Ci sono controindicazioni? Rinnovare la pelle è sempre consigliabile, anche perché si tratta di una pratica igienica utile e piacevole. Ci sono comunque alcuni momenti migliori come ad esempio prima dell'esposizione al sole o prima dell' epilazione, è fortemente consigliato anche a chi ha una pelle molto spessa per evitare un fastidioso effetto cuoio al tatto. L'ideale sarebbe almeno una volta alla settimana. Le controindicazioni sono veramente poche e comunque semplicemente legate al buon senso, ad esempio evitare lo scrub meccanico su pelli particolarmente sensibili. Rispettare scrupolosamente i tempi di posa in quello chimico ed evitare le zone delicate come quella perioculare o il cavo ascellare.

Cosa evitare? In assoluto il guanto di crine. Graffia e arrossa la pelle, assomiglia più a una tortura che ad un trattamento di bellezza e toglie tutto il piacere di prendersi un po' cura di sé. Da ricordare? La pelle va sempre idratata dopo uno scrub e il prodotto va sciacquato abbondantemente. Un consiglio? E' meglio rivolgersi ai centri estetici per questi trattamenti, sono più completi e contengono principi attivi nutrienti. Quanto costa? Una cifra contenuta in rapporto all'efficacia del trattamento.

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