Per tutti un consiglio pratico e dai risultati certi.
Vuoi invecchiare al doppio della velocità naturale? E’ veramente semplicissimo, basta seguire alcune regole essenziali. Fuma almeno un pacchetto di sigarette al giorno; non dimenticare di farti una lampada ogni week-end; bevi bevande alcoliche quotidianamente. Se già osservi questa disciplina allora scrivi quanti anni hai, aggiungi cinque e saprai quanti anni dimostri.
Vi sembro troppo cattivo? In realtà è molto peggio di così, basterebbe anche uno solo dei brutti vizi che ho elencato per invecchiare precocemente.
Siamo cresciuti col mito di Humphrey Bogart e la sua sigaretta pendente, rivisitato con grande astuzia nel personaggio di Jeegen il braccio destro di Arsenio Lupin, la cui cicca stropicciata è diventata un cult. Carlo Verdone fa fumare quasi tutti i suoi personaggi e chi può dimenticare il sigaro di Clint Eastwood o la pipa di Sherlock Holmes? Il grande Frank Sinatra fumava sul palco e Marlon Brando arrotolava il pacchetto nella manica della t-shirt. Il mio preferito resta sempre su tutti Marcello Mastroianni immortalato nella locandina de “La dolce vita” con una sigaretta fumante sulla meravigliosa Anita Ekberg. Se poi aggiungo che Sean Connery nei panni di 007 seduce Ursula Andress con una sigaretta fra le labbra…come si può pretendere di convincere qualcuno che fumare non rende affascinanti?
A dire il vero oggi chi fuma non è visto molto bene dalla comunità che, rispetto al Novecento, ha un’educazione alla salute più profonda e fortunatamente supportata anche dal governo. Tuttavia mentre i maschietti hanno almeno la scusa di Humphrey Bogart, una ragazza che fuma non ottiene nessun
ritorno di immagine a meno che non voglia rifarsi al tipo femme fatale, fuori moda e ormai antico. Andando a ritroso direi che la sigaretta è sempre stata associata a figure femminili negative, senza elencare gli innumerevoli esempi cine-televisivi ricordo su tutte Crudelia De Mon e le odiosissime Patty e Selma sorelle di Marge Simpson.
Come
curatore d’immagine osservo il significato del fumare e la percezione che ne ha la gente, ma anche gli effetti sul look della persona. Ecco perché alcune precisazioni sono doverose. Gli effetti dovuti al consumo di sigarette sono ormai chiari e ben conosciuti e, come avrebbe detto l’enigmatico Bartezzaghi, forse non tutti sanno che… sebbene una relazione fra fumo e cute fosse stata ipotizzata fin dalla fine dell’ Ottocento, la certezza che esso sia causa dell’invecchiamento precoce del viso si deve a Ippen e Ippen. Furono i primi, nel 1965, a identificare le deleterie modificazioni nel volto del 79% delle fumatrici abituali contro il 19% delle non fumatrici ed a coniare il termine di "smoker’s face" (faccia da fumatore).
Una ricerca ISTAT rivela che nel Marzo 2005 i fumatori in Italia erano più di undici milioni, cioè un quarto della popolazione sopra i 14 anni. Nel nostro paese fumano il 28,5% dei maschi e il 16,6% delle femmine dei quali l’ 89% è abituale, cioè consuma sigarette tutti i giorni con una media di 14 a testa. Impressionante vero? E pensare che il caro e lungimirante Prof. Veronesi tante volte ci ha ripetuto che non si deve.
A questo punto riassumiamo: se vuoi avere una
pelle senza rughe, tonica e in grado di dimostrare sicuramente meno della tua età…. non fumare, mai. Bevi alcolici il meno possibile e per la tintarella aspetta l’estate!